GIORGIO DE CHIRICO. Il labirinto dei sogni e delle idee

Quando

Dal 29 aprile
al 30 settembre 2012

Dove

Aosta, Centro Saint-Bénin

La mostra

Organizzata da: Regione Autonoma Valle d’Aosta
Curatore: Luigi Cavallo con Franco Calarota
Produzione e organizzazione: Anonima Talenti

L`Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d`Aosta propone, al Centro Saint-Bénin di Aosta, dal 29 aprile al 30 settembre prossimi, la mostra Giorgio De Chirico. Il labirinto dei sogni e delle idee - a cura di Luigi Cavallo con Franco Calarota - che, attraverso un`importante selezione di opere, alcune raramente esposte e provenienti da prestigiose collezioni private e museali, si pone come un`occasione unica per osservare da vicino e godere di capolavori del Maestro di solito non accessibili al grande pubblico. 

Come ricorda Luigi Cavallo nel catalogo della mostra, Giorgio de Chirico (Volos 1888 - Roma 1978) "è il pittore più nuovo del vecchio mondo. Gettare uno sguardo sulla sua opera significa ripercorrere le avventure creative del XX secolo, fondamenta e confronti per il nostro tempo".

La mostra al Centro Saint-Bénin di Aosta illustra il percorso all`insegna della Metafisica - intesa dal maestro come qualità eletta della pittura e non come caratteristica dei soggetti - che scorre lungo le diverse fasi stilistiche del suo lavoro: recupero della tradizione classica, suscitazioni surreali, riavvicinamento alla realtà attraverso le modulazioni del barocco e quindi l`invenzione di nuovi temi e di tecniche, dai Bagni misteriosi alla neometafisica. Capitoli che al loro apparire, nel sovrapporsi delle poetiche, hanno provocato polemiche in campo internazionale, le più accese per l`amore-odio che i surrealisti hanno avuto per De Chirico, riconosciuto l`iniziatore ideale del movimento francese.

Regge ancora la definizione di Ardengo Soffici che nel 1914 definì la pittura di De Chirico sulla rivista Lacerba come "una scrittura di sogni" e altri critici aggiunsero che quella "pittura di sogni" sembrava dipinta nel sogno. Negli anni i giochi culturali intorno a Giorgio de Chirico hanno provocato implicazioni filosofiche, letterarie, psicanalitiche. Le sue visioni utopiche hanno stimolato l`architettura e le sue atmosfere indefinite, arcane, il senso del tempo sospeso, dell`infinito che cala anche sulle cose quotidiane e comuni sono stati partecipati dalla narrativa moderna. De Chirico ha così disseminato con la pittura quantità di argomenti nelle più varie zone culturali e la prospettiva è quanto mai feconda: da qui anche il desiderio di rinnovare l`accostamento critico di un autore che in modo tanto completo rappresenta la nostra epoca, permette di attualizzare figurativamente il passato che si perpetua nel presente, una catena che consente all`uomo di rinnovarsi, di avventurarsi nel futuro sentendosi radicato in una vicenda secolare.

Giorgio de Chirico. Il labirinto di sogni e di idee presenta in Valle d`Aosta attraverso 40 dipinti a olio, 10 tempere e disegni, 15 grafiche, anche colorate a mano dall`autore, un`importante selezione di opere raramente esposte e provenienti da prestigiose collezioni private italiane, da raccolte pubbliche, dal MART di Rovereto e dal Museo Casa Rodolfo Siviero, che eccezionalmente hanno abbandonato la loro originaria collocazione per essere ammirate dal grande pubblico.

Nel catalogo, edito da Silvana Editoriale, sono presenti i testi di: Jacqueline Munck (curatrice del Musée d`Art Moderne de la Ville de Paris e della mostra più completa che sia mai stata realizzata sull`opera di Giorgio de Chirico e tenutasi nella sede del museo parigino nel 2009), Luigi Cavallo, Attilio Tori.

GIORGIO DE CHIRICO. Il labirinto dei sogni e delle idee. Aosta, Centro Saint-Bénin, 29 aprile - 30 settembre 2012. Mostra promossa e organizzata da: Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d`Aosta. A cura di: Luigi Cavallo con Franco Calarota

Comitato scientifico: Jacqueline Munck, Luigi Cavallo, Franco Calarota e Roberta Perazzini

Produzione e organizzazione della mostra: Anonima Talenti Srl

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